LamSolLamSolDoRemDo (Sib) 2v
Lam
Ah che sarà, che sarà
MimLa7
che vanno sospirando per le alcove
RemFa
che vanno sussurrando in versi a strofe
RemMi
che vanno combinando in fondo al buio
LamDo
che gira nelle teste nelle parole
MimLam
che accende candele nelle processioni
RemFa
che va parlando forte nei portoni
RemMi
e grida nei mercati che con certezza
LamFa
sta nella natura nella bellezza
DoFam
quel che non ha ragione né mai ce l'avrà
DoFam
quel che non ha rimedio né mai ce l'avrà
LamSol
quel che non ha misura
Lam
Ah che sarà, che sarà
MimLa7
che vive nell'idea di questi amanti
RemFa
che cantano i poeti più deliranti
RemMi
che giurano i profeti ubriacati
LamDo
che sta nel cammino dei mutilati
MimLam
e nella fantasia degli infelici
RemFa
che sta nel dai e dai delle meretrici
RemMi
nel piano derelitto dei banditi
LamFa
Ah che sarà, che sarà
DoFam
quel che non ha decenza né mai ce l'avrà
DoFam
quel che non ha censura né mai ce l'avrà
LamSol
quel che non ha ragione
Lam
Ah che sarà, che sarà
MimLa7
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
RemFa
che tutte le risate andranno a sfidare
RemMi
che tutte le campane andranno a cantare
LamDo
e tutti gli inni insieme a consacrare
MimLa7
e tutti i figli insieme a purificare
RemFa
e i nostri destini a incontrare
SolFam
perfino il Padre Eterno da così lontano
LamFa
guardando quell'inferno dovrà benedire
DoFam
quel che non ha governo né mai ce l'avrà
DoFam
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà
LamSolLamFaDoLam
quel che non ha giudizio
Lam
Ah che sarà, che sarà
DoFam
quel che non ha governo né mai ce l'avrà
DoFam
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà
LamSol
quel che non ha giudizio
Lam
Ah che sarà, che sarà
DoFam
quel che non ha governo né mai ce l'avrà
DoFam
quel che non ha vergogna né mai ce l'avrà
Lam
quel che non ha giudizio